la compagna di banco

Non avrebbe visto Clara questo Natale. Anni addietro era capitato che venisse a casa il 23 a fare sleepover e a passare insieme il 24 mattina. Ma avevano pochi anni. E poi litigavano per chi doveva dire come giocare e Clara si imponeva, sembrava calma ma invece poi quando erano a due faceva la prepotente. Però le mancavano quei momenti perché erano state bene. Poi non è venuta più non sapeva bene per cosa. Anche la mamma di Clara che era sempre elegante non era più venuta a fare visita.La vedeva solo la mattina quando si mettevano in fila per entrare in classe e poi seduta nel banco vicino al suo. Guai chiacchierare che la maestra si arrabbiava.  Era la mattina del 24 e se ci fosse stata Clara avrebbero fatto colazione insieme e sarebbe stata già festa. E invece era lì davanti ad un tazzone di latte. E a lei il latte non piaceva più da un po’ oramai, nonostante lo avesse detto molte volte se lo ritrovava sempre la mattina, davanti, enorme e troppo caldo. Se andavano fuori a fare una passeggiata forse, avrebbe incontrato i suoi compagni, e magari anche Clara. Le mancava un po’.