Lasciarsi

Dopo più di un attimo di esitazione decise di comporre il numero. Non voleva scorrere tutta la rubrica fino leggere “Tesoro”, così replicò i nove numeri che, anni prima, aveva imparato a memoria.

Suona libero.

Ciao Clara; tutto bene a scuola? Hai imparato qualcosa di nuovo? Non so ancora quando torno, la mia riunione di lavoro non finisce più…”

“Passami la mamma adesso”

“Anche io ti voglio bene”

“Si si ciao – un bacio – a presto cucciola”

Attimo di silenzio, voci in lontananza, poi passi che si avvicinano.

“Pauline…”

Silenzio.

“Pauline, dimmi qualcosa”

Silenzio.

“Pauline, lo so che sono stato uno stupido, ma ti ho già chiesto scusa 200 volte”

Silenzio

“Ascolta – sono tre notti che dormo fuori. Clara pensa che sono via per lavoro, prima o poi dovrò tornare”

Allontana l’altoparlante dall’orecchio. Rimpiange il silenzio di prima.

“È stato solo una sbandata, non succederà più te l’ho già detto”

“Questa volta è diverso, sono io che le ho detto basta”

“Ma non è vero”

“Ma no”

“Ma dai”

“Ma basta”

“Ma …”

Doveva cambiare argomento. Tenta il tutto per tutto.

“Stasera torno a casa”

“Adesso ridi?”

“Eh?”

“Non ho capito cosa hai fatto?”

“Stai scherzando vero?”

“E io come faccio ad entrare?”

“Ma come ti è saltato in mente?”

Sentiva qualcosa salire da dentro.

Sentiva caldo.

Sentiva che questa volta non ci sarebbe stato perdono.

Sentiva che era lui ad urlare, adesso.

“Ma è anche casa mia”

“E ho le mie cose”

“No, non vengo a prendere le valigie come uno zingaro”

“No, non mando nessuno a prenderle, vengo io e basta”

“No!”

Non sapeva più cosa dire: aveva perso tutta la lucidità e il suo coraggio.

Provò per l’ultima volta.

“Ci siamo già passati ne usciremo anche questa volta!”

La voce tremava, la stava supplicando.

“Posso impegnarmi di più”

“Posso fare in modo che non succeda più”

Almeno tre volte” poi aggiunse senza crederci “ma stavolta è diverso”

La parola avvocato era l’ultima che aveva capito, tutto il resto era rimasto sospeso sopra di lui e lo avrebbe travolto da lì a poco.

“Dì solo a Clara che la mia riunione continuerà ancora per un po’”

Rimase immobile mentre sentiva la sua voce perdersi nel telefono, fino a scomparire nel silenzio della stanza.

Nel frattempo, nella sua testa, i pensieri si accumulavano e poteva sentire le loro urla avvicinarsi.