Brum brum. Girare a destra. Tic Tac Tic Tac..
30km all’ora, rallenta.
Zzzz… Motore ibrido trazione posteriore.
Zona pedonale, procedere con cautela.
Selciato innevato, pericolo slittamento.
Frenare! Frenare! Frenare!
“Maledetti vagabondi, sbucano sempre all’improvviso.”
“Non si arrabbi, pensi che freddo devono avere.”
“Ah, ma che cavolo signora. Chi è causa del suo mal…”
“Ma cosa ne sai lei? È mai finito per strada?”
“Che discorso… siamo quasi arrivati, la chiesa è appena dietro l’angolo.”
Biiiip, biiiip, biiiip.
“Questa curva è proprio stretta… c’è anche un ubriacone nascosto nell’angolo…”
“Adagio, faccia attenzione, ecco, si fermi ora.. vedo la porta della chiesa.”
“Andrei volentieri a dirgliene due, non si riesce mai a passare, sempre lì nell’angolo…”
“Lo lasci stare, è Natale, sta iniziando la Messa… vada a bere un caffè e poi ci vediamo qui alla fine della Messa.. sempre che non voglia entrare anche lei…”
“No no grazie… starò qui a sorvegliare quell’insieme di stracci… Mi troverà qui.”
“Oh accidenti, com’è severo lei. Guardi quelle due donne, invece: quella bambina potrebbe essere sua figlia… per fortuna c’è ancora qualcuno che fa la carità…”
Sbam.
Tic tic tic.
Temperatura 20 gradi… radiogiornale… sport… no… radio maria, mio Dio no!
“… ma non finisce più questa Messa?”
Don don don!
“Eccola che arriva.”
“Eccomi, eccomi, è stata una celebrazione proprio bella. Grazie per avermi aspettato, spero di non averle rubato troppo tempo oggi che è Natale.”
“Non si preoccupi, si stava bene qui dentro, sente che bel calduccio?”
“Va bene, va bene… potrebbe riportami a casa ora? Così la lascio libera…”
“Ah meglio qui con lei che a casa con mia moglie… soprattutto oggi che non ha nulla da fare…”
“Guardi! Le due donne di prima… lei gli ha dato una carezza… che bel regalo di Natale…”
“Natale Natale, chissà cosa ci trovate di così bello voi nel Natale…”
Zzzzzz… motore ibrido trazione posteriore….
“Ah, finalmente se n’è andato quello straccione, posso passare tranquillamente. Sente? Neanche un bip.”